Decripta le trasformazioni della sanità digitale attraverso telemedicina specialistica e prevenzione basata su evidenze, come la riduzione del 30% del rischio cardiovascolare con dieta mediterranea. Parallelamente analizza l'implementazione di big data analytics nelle aziende per decisioni strategiche data-driven, costruendo pipeline di analisi che partono da zero. L'obiettivo: tradurre innovazioni sanitarie e tecnologie analitiche in strumenti accessibili che migliorano qualità della vita e competitività aziendale.
Il lavoro si sviluppa su due assi paralleli: da un lato la ricerca sulle innovazioni in sanità digitale e prevenzione evidence-based, dall'altro l'analisi delle metodologie di business analytics per decisioni aziendali. Sul fronte sanitario, la metodologia include la verifica di studi clinici sulla dieta mediterranea, l'analisi comparativa tra telemedicina SSN e piattaforme private, l'identificazione di quando insistere per visite fisiche nonostante proposte di televisita. Sul fronte analytics, la ricerca si concentra sulla comparazione di strumenti come Power BI, Tableau e soluzioni open source, sull'identificazione delle metriche vanity che non generano valore decisionale, sulla costruzione di percorsi di data literacy per team aziendali. Le tecniche documentarie spaziano dall'analisi delle evidenze scientifiche peer-reviewed sui benefici cardiovascolari della dieta mediterranea alla mappatura delle pipeline di dati in PMI con budget limitato, dall'identificazione delle informazioni mancanti che rendono inutile il 60% delle televisite alla formazione per decisioni autonome basate su analytics. La passione per la divulgazione scientifica si manifesta nel tradurre complessità statistiche e cliniche in confronti accessibili, mantenendo rigore metodologico. L'approccio neutrale impone di segnalare limiti e rischi: versioni commerciali di diete che tradiscono i principi originali, configurazioni analytics che tracciano dati inutili, telemedicina inadeguata per certe patologie. L'obiettivo finale è democratizzare l'accesso a strumenti di prevenzione sanitaria basati su evidenze e a metodologie analitiche che trasformano le PMI in organizzazioni data-driven.